Tina e Jan
Tina, geb. 2.11.1980, aufgewachsen in Wien
Tina, nata il 2 Novembre del 1980, è cresciuta a Vienna.
“In generale, non mi sono mai sentita a casa in questa città enorme. Ho viaggiato tantissimo, mi sono trasferita in Turchia a 19 anni, poi a Colonia, e poi sono tornata a Vienna. Poi ho avuto mio figlio Sinan e ho visto gran parte del mondo con lui. Ho sempre lavorato in ufficio, ero un’impiegata di ufficio di formazione, poi ho preso il diploma superiore così da non essere solo una segretaria. Questo significava che potevo quantomeno lavorare come assistente del manager. Ma neanche quello mi convinceva molto, ho sempre voluto essere il capo – a detta di mia madre, anche da piccola volevo stare sempre al comando. A 39 anni, ho completato la mia bachelor’s degree (laurea triennale) in filologia tedesca alla University of Vienna e grazie a questa sono stata in grado di realizzare il mio sogno. Ad oggi, lavoro da casa come capo di dipartimento per un giornale svizzero e mi sto costruendo una seconda fonte di guadagno: una fattoria.”
Jan, nato il 22 Aprile del 1979, è cresciuto a Vienna
“Come ogni tipico viennese, non avrei mai potuto immaginare di vivere in isolamento. Ma il sogno di vivere in una foresta in Canada è sempre stato presente. Ho fatto parte dei Boy Scouts per 20 anni, poi ho lavorato come capo Boy Scout per un sacco di tempo e ho sempre adorato stare in mezzo alla natura. Era un ottimo hobby per bilanciare il mio lavoro da cameriere. In generale, ho sempre voluto lavorare nell’ambito di film e televisione, preferibilmente dietro una telecamera. Per questo ho effettuato i miei studi all’istituto SAE a Vienna. Ho sempre amato gli animali, e ho ritenuto da subito la pazza idea di mia moglie di fuggire e costruire una fattoria come brillante. Qui posso dare libero sfogo al mio hobby di avere sempre qualcosa da costruire, perché l’artigianato è sempre richiesto. E c’è sempre qualcosa da costruire, ci pensa mia moglie ad assicurarsene. Ho anche un lavoro a tempo pieno per due noti giornali svizzeri e austriaci.”